La storia della Cantina Buganza nasce nel 1978, quando Renato Buganza e la moglie Agnese, dopo un’esperienza di cooperazione agricola in Africa e diverse esperienze in Italia, arrivano sulle colline del Roero, alla cascina Garbianotto. Qui recuperano vecchi vigneti di Barbera, Dolcetto e Nebbiolo e, tra i primi in Piemonte, investono nella valorizzazione del Roero Arneis.

Nel 1996 la famiglia acquisisce la cascina Gerbole, con cinque ettari di vecchie vigne sulle marne grigie del Roero. Con l’ingresso del figlio Emanuele, la cantina cresce aprendosi al mercato nazionale e internazionale, mantenendo saldi i valori di sempre: rispetto della natura, attenzione alle persone, cultura e cooperazione.

Oggi la famiglia Buganza coltiva e vinifica circa 8 ettari di vigneto tra Langhe e Roero, dai vigneti di Serradenari a La Morra e del Bricco delle Viole a Barolo, fino alle vigne storiche del Roero.

Dal 2016 la cantina è certificata biologica e dal 2019 tutti i vigneti in conduzione sono gestiti secondo i principi dell’agricoltura biologica. Nello stesso anno, Marta ed Emanuele iniziano una nuova fase con l’acquisto di Cascina Bauci a La Morra, dando vita a un progetto di cascina esperienziale.

Per Buganza, il vino è prima di tutto espressione del territorio e strumento di convivialità: un modo per raccontare la terra, rispettarne i ritmi e creare un legame autentico con le persone.